Ammetto di perdere il senso
di un organismo più complesso
e rinuncio al grado e penso
alla boria di me stesso.
Non serve invero alcuna sorte
che dapprima avesse un fine;
intraprendo azioni sorte
da un caotico confine.
Mi sorprende che già ora
non sia chiaro a molta gente
che ogni trama ha quel difetto:
mi pareva di aver letto
(or sovviene alla mia mente)
che l’ordito trascolora.